sabato 15 marzo 2014
STRACHITUNT DOP
L’Italia ha conquistato una nuova denominazione d’origine protetta (Dop): è lo Strachitunt, un formaggio realizzato da latte di mucca con una tecnica tradizionale nella Val Taleggio, in provincia di Bergamo. Lo fa sapere la Commissione Ue in una nota in cui annuncia di aver approvato l’iscrizione della nuova denominazione protetta nel registro.[corriere.it]
TOP FIVE DELLA SETTIMANA
Baby
squillo, anche il marito di Alessandra Mussolini tra gli indagati
Scomparso
aereo diretto a Pechino a bordo 239 persone
Mamma
uccide le tre figlie a Lecco
Treno
Italo non frena alla stazione di Napoli e si schianta. Nessun ferito
Creata in Inghilterra la pizza più piccante del
mondo (che può fare anche sanguinare la lingua)
IL VESCOVO VENDE...
Il vescovo
Francesco:
"Vendo i beni della Curia
per aiutare i poveri"
“La diocesi di Bergamo si priva di alcuni beni per essere vicina alle persone
in difficoltà, soprattutto sul tema della casa”. Monsignor Francesco Beschi,
vescovo di Bergamo, in un'intervista rilasciata a Pietro Bonicelli direttore del
quindicinale Araberara, annuncia la vendita di un immobile di proprietà della
Curia di Bergamo per dar vita a un fondo che – dopo quello per la famiglia e per
il lavoro – per chi ha perso la casa o fatica a pagare affitti e mutui
(l'iniziativa è una delle "opere" segno che la Diocesi di
Bergamo ha messo in campo per la quaresima).[bergamonews.it]
venerdì 14 marzo 2014
PARLA IL SINDACO DI SOTTO IL MONTE...
Il prossimo 27 aprile Papa Giovanni XXIII,
originario di Sotto il Monte, verrà dichiarato santo. Un evento di portata
mondiale che vedrà protagonista anche il paese Natale del Papa Buono, dove sono
attesi migliaia di pellegrini. Il primo cittadino Eugenio Bolognini non ha un
euro per asfaltare strade, posizionare nuovi cartelli, bagni pubblici, maxi
schermi.
Sotto il Monte, il
sindaco:
“Canonizzazione del Papa
Solo promesse, zero euro”
“Ci sentiamo abbandonati da tutti, politici e autorità. Non abbiamo un euro
per gestire l'evento della canonizzazione di Papa Giovanni
XXIII”. Il sindaco di Sotto il Monte Eugenio Bolognini
conta i giorni che lo separano dalla fine del suo incarico prima di
dire definitivamente addio alla politica. Ne mancano settantadue. Nel mezzo però
c'è l'ultima fatica: il 27 aprile Papa Giovanni XXIII,
originario di Sotto il Monte, verrà proclamato santo. Un evento di portata
mondiale che vedrà protagonista anche il paese Natale del Papa Buono, dove sono
attesi migliaia di pellegrini. Il primo cittadino non ha un euro per asfaltare
strade, posizionare nuovi cartelli, bagni pubblici, maxi schermi. Promesse e
rassicurazioni non sono mancate nell'ultimo anno: ad ogni manovra o manovrina
sono stati garantiti fondi per gestire la complessa organizzazione
dell'appuntamento molto sentito da tutti i bergamaschi. “Non abbiamo avuto
nessun riscontro concreto, solo parole – commenta Bolognini -. Siamo molto
preoccupati, perché non sappiamo come affrontare quelle giornate così importanti
per la nostra comunità. Il flusso di persone è notevolmente aumentato e
continuerà anche in futuro. Se vogliamo garantire un'accoglienza degna servono
servizi igienici, cartellonistica, strade asfaltate. Ad oggi, nonostante i
proclami dei politici, non riusciremo a fare nulla. Niente di niente”. [bergamonews.it]
giovedì 13 marzo 2014
FENOMENI...
Checco Zalone sale in cattedra all'Università Cattolica di Milano. Il comico pugliese - che con il film Sole a catinelle ha portato nei cinema oltre 8 milioni di spettatori, facendo lievitare da solo la quota di mercato della produzione nazionale dal 26,5 per cento del 2012 al 31 - ha incontrato gli studenti dell'ateneo milanese per un dialogo con Aldo Grasso, direttore del Certa e docente di Storia della radio e della televisione, e col produttore Pietro Valsecchi [repubblica.it]
PAPA' DELL'ANNO...
Col figlio in spalla per 29 km al giorno
Yu e Xiao commuovono il mondo
Xiao Qiang e il papà lungo il cammino che li porta alla scuola
Il sedile è un canestro di vimini sulle spalle, la cintura di sicurezza le
braccia intorno al collo, il motore è il passo di papà che ogni giorno cammina
per 29 chilometri per portarlo a scuola. La strada è da rally, terra rossa e
pietre, in salita, adatta a un suv e non certo a un paio di scarpe da
tennis.
Xiao Qiang ha 12 anni, è disabile, e vive nella Cina meridionale, sulle colline della città prefettura di Yibin, provincia del Sichuan.
A scuola è il più bravo e suo papà, non avendo altri mezzi, lo porta in classe ogni mattina a piedi.
Yu Xukang ha 40 anni, è separato, e da nove anni vive solo con il figlio, ma non si è dato per vinto. Pur di poter assicurare al ragazzo un’istruzione ogni mattina se lo carica sulle spalle, insieme allo zaino e si mette in moto con l’unico mezzo che ha: le sue gambe.
Percorre, in ogni condizione climatica, 29 chilometri tra andata e ritorno, su sentieri polverosi e accidentati, alberelli smagriti, fino alla borgata di Fengyi Fengxi, dove c’è la scuola. Lascia il figlio alle sue lezioni in classe e si dirige al lavoro. Appena finisce, nel pomeriggio, compie lo stesso viaggio a ritroso.
Papà e figlio si alzano tutte le mattine alle cinque per arrivare per tempo alle lezioni e al lavoro e non rientrano prima di sera. In questi anni Yu Xukang ha percorso almeno 1.600 chilometri a piedi, con il figlio sulle spalle, per potergli assicurare un futuro. La sua storia è stata ripresa dalle tv locali che sollecitano un aiuto da parte del governo e poi ha conquistato le pagine del «Daily Mail» che ha eletto Yu Xukang, papà dell’anno. Da parte sua l’uomo dice solo: «Sono orgoglioso – dice – che Xiao Qiang sia il migliore della classe e sono sicuro che farà grandi cose. Il mio sogno è che un giorno si iscriva al college».[ecodibergamo.it]
Xiao Qiang ha 12 anni, è disabile, e vive nella Cina meridionale, sulle colline della città prefettura di Yibin, provincia del Sichuan.
A scuola è il più bravo e suo papà, non avendo altri mezzi, lo porta in classe ogni mattina a piedi.
Yu Xukang ha 40 anni, è separato, e da nove anni vive solo con il figlio, ma non si è dato per vinto. Pur di poter assicurare al ragazzo un’istruzione ogni mattina se lo carica sulle spalle, insieme allo zaino e si mette in moto con l’unico mezzo che ha: le sue gambe.
Percorre, in ogni condizione climatica, 29 chilometri tra andata e ritorno, su sentieri polverosi e accidentati, alberelli smagriti, fino alla borgata di Fengyi Fengxi, dove c’è la scuola. Lascia il figlio alle sue lezioni in classe e si dirige al lavoro. Appena finisce, nel pomeriggio, compie lo stesso viaggio a ritroso.
Papà e figlio si alzano tutte le mattine alle cinque per arrivare per tempo alle lezioni e al lavoro e non rientrano prima di sera. In questi anni Yu Xukang ha percorso almeno 1.600 chilometri a piedi, con il figlio sulle spalle, per potergli assicurare un futuro. La sua storia è stata ripresa dalle tv locali che sollecitano un aiuto da parte del governo e poi ha conquistato le pagine del «Daily Mail» che ha eletto Yu Xukang, papà dell’anno. Da parte sua l’uomo dice solo: «Sono orgoglioso – dice – che Xiao Qiang sia il migliore della classe e sono sicuro che farà grandi cose. Il mio sogno è che un giorno si iscriva al college».[ecodibergamo.it]
mercoledì 12 marzo 2014
PAGATI PER ANDARE IN BICI...
I francesi saranno pagati per andare in bici al lavoro
Il ministro dei Trasporti ha presentato un piano per favorire l'uso delle due ruote nella mobilità urbana: 0,25 centesimi di euro a Km, possibilità di svolta a destra col rosso, niente obbligo di procedere sul lato destro della strada, parcheggi sicuri. Via alla sperimentazione con aziende su base volontaria
Andare al lavoro in bicicletta ed essere pagati per questo. Succede già in alcune aziende della Silicon Valley (come Google) che ricompensano con benefit i lavoratori che arrivano in ufficio pedalando. Adesso, in Francia, si va più o meno su quella strada. Con qualcosa in più, visto che è lo Stato a invitare le aziende ad aderire al suo piano, attivando la sperimentazione di un "premio" per i lavoratori virtuosi in chiave ambientale, 0,25 centesimi di euro per ogni chilometro percorso. E' una delle misure che rientrano nel piano per la mobilità francese, lanciato dal ministro dei Trasporti, Frédéric Cuvillier. Una misura che al momento riguarderebbe soltanto il 5 per cento dei dipendenti ma il dicastero addetto alla mobilità spera che questo possa aumentare considerando che l'uso delle due ruote in Francia sta crescendo in modo esponenziale: sono già 17 milioni i francesi che usano la bici almeno una volta a settimana, mentre superano i 3 milioni quelli che utilizzano la bici come mezzo principale, con l'ausilio del trasporto pubblico. La sperimentazione di questo piano, comunque, dovrebbe partire con aziende delle aziende selezionate su base volontaria.[repubblica.it]
IL TRENO NELL'ITALCEMENTI...
Calusco, la ferrovia nell’Italcementi
8.000 camion in meno sulle strade
Il collegamento ferroviario con Italcementi
A settembre l’Italcementi di Calusco d’Adda aprirà il cantiere per realizzare
il raccordo ferroviario, come deciso nel protocollo d’intesa per l’attuazione
delle compensazioni ambientali relative al processo di sostituzione, presso la
cementeria, dei combustibili convenzionali con altri alternativi, firmato il 4
maggio 2012 da dieci Comuni e tre enti.
A gestire la procedura è stato il Comune di Calusco d’Adda, capofila del Tavolo territoriale, insieme ad Agenda 21 Isola bergamasca Dalmine e Zingonia.
Un intervento che garantirà l’eliminazione dalle strade di Calusco d’Adda e dell’Isola bergamasca di circa 8.000 camion l’anno, con un conseguente aumento della sicurezza stradale, abbattimento del rumore e delle emissioni inquinanti in atmosfera.
«Nel mese di dicembre 2013 – spiega il comunicato – Italcementi ha concluso le procedure e i progetti che hanno permesso di ottenere da Rete ferrovia italiana il nulla osta alla riattivazione del raccordo ferroviario: ora si stanno concludendo i passaggi autorizzativi in capo alla Provincia e al Comune di Calusco d’Adda così che l’avvio dei lavori potrà essere programmato al più tardi per il mese di settembre 2014». [ecodibergamo.it]
A gestire la procedura è stato il Comune di Calusco d’Adda, capofila del Tavolo territoriale, insieme ad Agenda 21 Isola bergamasca Dalmine e Zingonia.
Un intervento che garantirà l’eliminazione dalle strade di Calusco d’Adda e dell’Isola bergamasca di circa 8.000 camion l’anno, con un conseguente aumento della sicurezza stradale, abbattimento del rumore e delle emissioni inquinanti in atmosfera.
«Nel mese di dicembre 2013 – spiega il comunicato – Italcementi ha concluso le procedure e i progetti che hanno permesso di ottenere da Rete ferrovia italiana il nulla osta alla riattivazione del raccordo ferroviario: ora si stanno concludendo i passaggi autorizzativi in capo alla Provincia e al Comune di Calusco d’Adda così che l’avvio dei lavori potrà essere programmato al più tardi per il mese di settembre 2014». [ecodibergamo.it]
lunedì 10 marzo 2014
ACQUA...
Martedì 11 marzo nella sala comunale quinto incontro sul tema "Ci scippano l'acqua", serata di informazione sulla gestione dell'acqua pubblica di Hidrogest Spa.
Martedì 11 marzo alle 20.30 nella sala comunale di Brembate Sopra in
piazza Papa Giovanni Paolo II, quinto incontro sul tema "Ci scippano l'acqua",
serata di informazione sulla gestione dell'acqua pubblica .
Cosa potrebbe accadere alla gestione del servizio e al costo dell'acqua per gli utenti dell'Isola bergamasca e della Valle San Martino? Se ne paarla all'assembela pubblica di martedì 11 marzo a Brembate di Sopra.
Alle 20,30 l'appuntamento è nella sala consiliare di piazza Papa Giovanni Paolo II 14, su iniziativa dell'Associazione Sotto il Monte Solare, per spiegare la sentenza del Tribunale amministrativo regionale di Brescia che non ha riconosciuto l'autonomia gestionale di Hidrogest Spa la società dei comuni dell'Isola Bergamasca e della Val San Marino.
Con la gestione di Uniacque l’utente dovrà pagare costi più alti passando immediatamente da 0,95 a 1,077 euro/m3 e con la prospettiva di arrivare a cifre molto più alte.
Perché questa scelta contro l’interesse dei cittadini e dei Comuni proprietari di Hidrogest Spa? Se ne parla nell’assemblea pubblica indetta a Brembate di sopra con l'intervento di esperti e sindaci.
[bergamonews.it]
Cosa potrebbe accadere alla gestione del servizio e al costo dell'acqua per gli utenti dell'Isola bergamasca e della Valle San Martino? Se ne paarla all'assembela pubblica di martedì 11 marzo a Brembate di Sopra.
Alle 20,30 l'appuntamento è nella sala consiliare di piazza Papa Giovanni Paolo II 14, su iniziativa dell'Associazione Sotto il Monte Solare, per spiegare la sentenza del Tribunale amministrativo regionale di Brescia che non ha riconosciuto l'autonomia gestionale di Hidrogest Spa la società dei comuni dell'Isola Bergamasca e della Val San Marino.
Con la gestione di Uniacque l’utente dovrà pagare costi più alti passando immediatamente da 0,95 a 1,077 euro/m3 e con la prospettiva di arrivare a cifre molto più alte.
Perché questa scelta contro l’interesse dei cittadini e dei Comuni proprietari di Hidrogest Spa? Se ne parla nell’assemblea pubblica indetta a Brembate di sopra con l'intervento di esperti e sindaci.
[bergamonews.it]
A FONTANELLA...
In occasione del centenario
della nascita di Etty Hillesum, attingendo ispirazione dai tratti consuntivi
della sua umana vicenda, nel ricordo di Padre David Maria Turoldo, il Priorato
di S. Egidio in Fontanella organizza il ciclo di incontri:
"L'INTELLIGENZA DELL'ANIMA"
sabato 15 marzo - "Abituare il corpo a chiederci l'indispensabile", incontro con Martino Doni, docente
sabato 22 marzo - "Liberarsi dall'odio", incontro con Ivo Lizzola, docente
sabato 29 marzo, "Sapersi perdonare per i propri difetti e per i propri errori", incontro con Cecilia Ferronato, filosofa
sabato 5 aprile, "Ho spezzato il mio corpo come se fosse pane e l'ho distribuito agli uomini", incontro con Stefania Ravasio, docente
sabato 12 aprile, "La pace grande e potente della natura divina", incontro con Giulio Brotti, filosofo
Gli incontri si svolgeranno nelle date indicate dalle ore 18,00 presso la Casa di Emmaus, in località Fontanella a Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG) - vicino all'Abbazia di Sant'Egidio in Fontanella di Sotto il Monte Giovanni XXIII (Bg)
per maggiori info s.egidio@servitium.it - tel 035791227
"L'INTELLIGENZA DELL'ANIMA"
sabato 15 marzo - "Abituare il corpo a chiederci l'indispensabile", incontro con Martino Doni, docente
sabato 22 marzo - "Liberarsi dall'odio", incontro con Ivo Lizzola, docente
sabato 29 marzo, "Sapersi perdonare per i propri difetti e per i propri errori", incontro con Cecilia Ferronato, filosofa
sabato 5 aprile, "Ho spezzato il mio corpo come se fosse pane e l'ho distribuito agli uomini", incontro con Stefania Ravasio, docente
sabato 12 aprile, "La pace grande e potente della natura divina", incontro con Giulio Brotti, filosofo
Gli incontri si svolgeranno nelle date indicate dalle ore 18,00 presso la Casa di Emmaus, in località Fontanella a Sotto il Monte Giovanni XXIII (BG) - vicino all'Abbazia di Sant'Egidio in Fontanella di Sotto il Monte Giovanni XXIII (Bg)
per maggiori info s.egidio@servitium.it - tel 035791227
domenica 9 marzo 2014
I PIU' CARI DEL MONDO...
La
più costosa sfiora i 20mila euro ($ 28.609) ed è una magnum di Richbourg Grand Cru del 1978 imbottigliato da
Henri Jayer, un vino rosso prodotto a Cote de Nuits, nell'area
settentrionale della Côte d'Or,
considerata la più pregiata terra dei vini rossi da uve Pinot Nero della
Borgogna.
Nell'accurata classifica di Wine Searcher, le prime 10 posizioni vedono la presenza di otto vini di Borgogna e di due tedeschi, al quarto e sesto posto, rispettivamente con Egon-Muller-Scharzhof Scharzhofberger Riesling TBA Mosel e Joh. Jos. Prum Wehlener Sonnenuhr Riesling TBA Mosel.
Sono i vini più cari al mondo in base ai prezzi di mercato, il cui elenco viene aggiornato quotidianamente, basandosi sui cataloghi messi a disposizione dalle aziende produttrici.
Nell'accurata classifica di Wine Searcher, le prime 10 posizioni vedono la presenza di otto vini di Borgogna e di due tedeschi, al quarto e sesto posto, rispettivamente con Egon-Muller-Scharzhof Scharzhofberger Riesling TBA Mosel e Joh. Jos. Prum Wehlener Sonnenuhr Riesling TBA Mosel.
Sono i vini più cari al mondo in base ai prezzi di mercato, il cui elenco viene aggiornato quotidianamente, basandosi sui cataloghi messi a disposizione dalle aziende produttrici.
E
i vini italiani? Nella classifica dei Top 100 "most searcahed for
wines" di Wine-Searcher i vini Toscani sono gli unici a rappresentare
l'Italia. Le etichette toscane sono 5:
Sassicaia di Tenuta San Guido
Tignanello della Marchesi Antinori
Ornellaia e Masseto della tenuta dell'Ornellaia
Solaia della Marchesi Antinori
Sassicaia di Tenuta San Guido
Tignanello della Marchesi Antinori
Ornellaia e Masseto della tenuta dell'Ornellaia
Solaia della Marchesi Antinori
LA RICETTA DELLA DOMENICA (A MODO MIO)
Bucatini di corsa...
Ingredienti
Olio evo
Burro
Mezzo chilo di bucatini
Aglio uno spicchio
Olive verdi e nere denocciolate
Filetti di acciughe un vasetto piccolo
Prezzemolo tritato
Origano
Basilico in foglie
Sale e pepe qb
Preparazione
In una padella mettere 50 gr di burro e dell'olio, aggiungere l'aglio intero( senza anima)
Farlo rosolare attentamente e toglierlo.
Aggiungere le acciughe che si scioglieranno...le olive e far cuocere per pochi minuti.
Nel frattempo far cuocere la pasta che scolata velocemente andrà risottata nel sughetto.
Girare bene e mettere tutti i profumi
Servitela caldissima
Buon appetito
sabato 8 marzo 2014
L'8 MARZO...
L'8 marzo 1935 moriva Hachiko.
Dopo la morte improvvisa del suo padrone, il cane si recò ogni giorno, per quasi dieci anni ad attenderlo invano, alla stazione in cui l'uomo prendeva il treno per recarsi al lavoro.
Ne hanno fatto anche un film...
TOP FIVE DELLA SETTIMANA
Crimea occupata dai soldati russi
I grandi della Terra condannano Mosca
Fiorello investe un pedone con lo scooter
Entrambi finiscono in ospedale
La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino vince l'Oscar come miglior film straniero
L'8 marzo festa della donna
Bambina "guarisce" dal virus HIV
E' il secondo caso negli Stati Uniti
COSE DA FARE PRIMA DI MORIRE...
Scalare l'Everest e poi scendere portando giù un po' di rifiuti lasciati da quelli che sono passati prima di me...
Sull’Everest la spazzatura abbandonata dagli scalatori continua ad accumularsi, spedizione dopo spedizione, scalata dopo scalata. Il governo del Nepal ha pertanto deciso di correre ai ripari, obbligando gli scalatori a ripulire la vetta dell’Everest, riportando indietro dopo la scalata ben 8 kg di rifiuti a testa oltre ai propri, pena multe salatissime.
venerdì 7 marzo 2014
FESTA DELLA DONNA
La Giornata Internazionale della Donna (comunemente chiamata Festa della Donna) ricorre l'8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni paesi Europei nel 1911 e in Italia nel 1922. [Wikipedia]
No discriminazioni, no violenze.
Auguri.
No discriminazioni, no violenze.
Auguri.
Fiera del libro dell'Isola
Dal 15 al 23 marzo al Centro Commerciale «Continente» di Mapello (SS Briantea
angolo Strada Regia) si svolgerà l’ottava edizione della Fiera del Libro
dell’Isola Bergamasca, visitabile negli orari di apertura del Centro Commerciale
(lunedì-sabato ore 9-21; domenica ore 9-20).
Numerosi gli eventi in programma (allegato) che prevedono la partecipazione di giornalisti, critici, volti televisivi, scrittori e altro ancora. L’inaugurazione è prevista per sabato 15 alle 18 con Vittorio Sgarbi e a seguire un incontro con Xavier Jacobelli. Martedì 18 marzo alle 20,30 interverrà lo scrittore Andrea Vitali; mentre giovedì 20 marzo sarà la volta di Ellen Hidding.[ecodibergamo.it]
Numerosi gli eventi in programma (allegato) che prevedono la partecipazione di giornalisti, critici, volti televisivi, scrittori e altro ancora. L’inaugurazione è prevista per sabato 15 alle 18 con Vittorio Sgarbi e a seguire un incontro con Xavier Jacobelli. Martedì 18 marzo alle 20,30 interverrà lo scrittore Andrea Vitali; mentre giovedì 20 marzo sarà la volta di Ellen Hidding.[ecodibergamo.it]
GRAZIE ALLE MOSCHE...
Daniel Dudzisz, giovane turista tedesco, era scomparso a metà febbraio dopo essere partito per un raid a piedi fra i villaggi di Windorah e Jundah, un tratto di 90 km nel centro del Queensland, in Australia. Il giovane 26enne è stato ritrovato nei dintorni di Cooper's Creek da un motociclista. Ha raccontato di essere stato bloccato da inondazioni e, dopo aver finito le provviste, di aver mangiato mosche, insetti ricchi di proteine. La polizia lo ha trovato affamato ma in buone condizioni di salute. Adesso Daniel vuole riprendere il suo viaggio nel deserto (repubblica.it)
buon senso e educazione
I responsabili di CarvicoBlog declinano ogni responsabilità per ciò che viene scritto a commento degli articoli del blog stesso.
E' vietato:
avere atteggiamenti violenti e volgari ed indurre altri ad averne
diffamare
In mancanza di quanto sopra i responsabili del sito si ritengono autorizzati a cancellare commenti (senza fornire spiegazioni all'interessato).
Confidiamo nel buon senso e nell'educazione di ciascuno
FACEBOOK...
Nuovo look per il flusso di notizie
Punta sulle foto, più grandi e coivolgenti.
Immagini più grandi e un nuovo carattere per i testi per rendere i contenuti più immediati e dare un'esperienza più coinvolgente. A questo punta il restyling annunciato da Facebook che riguarderà il suo 'News Feed', ovvero il flusso di notizie in bacheca.
Le modifiche, a livello globale, saranno disponibili nel corso del prossimo mese. Il cambio è solo estetico, assicura il social network, l'algoritmo che 'decide' cosa visualizziamo - inserzioni incluse - non cambierà. Partendo dai risultati di diversi test condotti nell'ultimo anno, spiega il social network in una nota, Facebook renderà attivi entro 30 giorni cambiamenti che impattano l'esperienza delle persone sulla sua piattaforma dal punto di vista visivo.
Il News Feed di tutti i profili, sia sulla versione desktop, cioè da pc del social network, sia su mobile da smartphone e tablet, avrà dunque immagini e foto di dimensioni più grandi e un 'font' più chiaro. Il nuovo design punta a rendere ''l'accesso ai contenuti più facile e immediato, senza compromettere il layout complessivo né la modalità di navigazione''. Nessun impatto invece sull'algoritmo che regola il posizionamento dei contenuti, né modifiche ai formati pubblicitari attualmente disponibili sul social network. [ansa.it]
Le modifiche, a livello globale, saranno disponibili nel corso del prossimo mese. Il cambio è solo estetico, assicura il social network, l'algoritmo che 'decide' cosa visualizziamo - inserzioni incluse - non cambierà. Partendo dai risultati di diversi test condotti nell'ultimo anno, spiega il social network in una nota, Facebook renderà attivi entro 30 giorni cambiamenti che impattano l'esperienza delle persone sulla sua piattaforma dal punto di vista visivo.
Il News Feed di tutti i profili, sia sulla versione desktop, cioè da pc del social network, sia su mobile da smartphone e tablet, avrà dunque immagini e foto di dimensioni più grandi e un 'font' più chiaro. Il nuovo design punta a rendere ''l'accesso ai contenuti più facile e immediato, senza compromettere il layout complessivo né la modalità di navigazione''. Nessun impatto invece sull'algoritmo che regola il posizionamento dei contenuti, né modifiche ai formati pubblicitari attualmente disponibili sul social network. [ansa.it]
giovedì 6 marzo 2014
SEMAFORI E ROTATORIE...
L'incrocio fra le strade è sostituito da un anello stradale (detto anche corona giratoria) a senso unico che si sviluppa intorno ad uno spartitraffico di forma più o meno circolare. I flussi di traffico lo percorrono in senso antiorario nei paesi in cui si guida a destra, in senso orario nei paesi dove si guida a sinistra.
Negli ultimi anni, anche a Carvico, le rotatorie hanno sostituito alcuni incroci ed eliminato molti semafori snellendo il traffico.
Non tutte le rotatorie sono uguali:
Ci sono quelle “all’italiana”, quelle a “lungo raggio” e quelle a “corto raggio”.
Nel primo caso, all’ingresso in rotatoria, trovate il segnale che indica la presenza di una rotatoria: cartello tondo blu con tre frecce bianche circolari, la direzione è quella indicata dalle frecce(antiorario). Chi si immette nella rotatoria ha precedenza perché proviene da destra rispetto ai veicoli che già circolano sulla rotatoria(chi ha impegnato la rotatoria si ferma e da la precedenza a chi si vuole immettere).
Chi si immette dovrà accertarsi che i veicoli circolanti all’interno del rondò (provenienti quindi da sinistra) concedano la precedenza.
Nelle rotatorie a lungo raggio, dette anche “alla Francese”, in corrispondenza dell’ingresso trovate, oltre al segnale di rotatoria, anche il “triangolo” con punta rivolta verso il basso e l’eventuale segnaletica orizzontale di “precedenza”.
Saranno i veicoli già circolanti nel rondò a passare per primi, chi si vuole immettere dovrà dare la precedenza a chi circola nella rotatoria; è necessario fermarsi solo se ci sono veicoli già all’interno della rotatoria che procedono verso la nostra entrata.
Per quella "a corto raggio", la “regola della precedenza” è la stessa del rondò a lungo raggio. Durante il transito in queste rotatorie “minimali” però è preferibile sempre segnalare quando e dove si vuole uscire dalla rotonda: se l’uscita si trova subito a destra o frontale, è opportuno entrare in rotatoria azionando l’indicatore di direzione destro poco prima di uscire; se invece si deve percorrere tutta la rotatoria per svoltare a sinistra rispetto al tratto di ingresso, entrare inserendo subito l’indicatore di direzione verso sinistra e percorrere tutta la rotatoria tenendo la destra fino all’uscita ricordandosi di azionare l’indicatore di direzione destro prima dell’uscita.
Certo che se dopo aver creato la rotatoria, ti rendi conto che i pedoni non possono più attraversare e allora metti un semaforo a chiamata a pochi metri dal rondò... Mah...
Negli ultimi anni, anche a Carvico, le rotatorie hanno sostituito alcuni incroci ed eliminato molti semafori snellendo il traffico.
Non tutte le rotatorie sono uguali:
Ci sono quelle “all’italiana”, quelle a “lungo raggio” e quelle a “corto raggio”.
Nel primo caso, all’ingresso in rotatoria, trovate il segnale che indica la presenza di una rotatoria: cartello tondo blu con tre frecce bianche circolari, la direzione è quella indicata dalle frecce(antiorario). Chi si immette nella rotatoria ha precedenza perché proviene da destra rispetto ai veicoli che già circolano sulla rotatoria(chi ha impegnato la rotatoria si ferma e da la precedenza a chi si vuole immettere).
Chi si immette dovrà accertarsi che i veicoli circolanti all’interno del rondò (provenienti quindi da sinistra) concedano la precedenza.
Nelle rotatorie a lungo raggio, dette anche “alla Francese”, in corrispondenza dell’ingresso trovate, oltre al segnale di rotatoria, anche il “triangolo” con punta rivolta verso il basso e l’eventuale segnaletica orizzontale di “precedenza”.
Saranno i veicoli già circolanti nel rondò a passare per primi, chi si vuole immettere dovrà dare la precedenza a chi circola nella rotatoria; è necessario fermarsi solo se ci sono veicoli già all’interno della rotatoria che procedono verso la nostra entrata.
Per quella "a corto raggio", la “regola della precedenza” è la stessa del rondò a lungo raggio. Durante il transito in queste rotatorie “minimali” però è preferibile sempre segnalare quando e dove si vuole uscire dalla rotonda: se l’uscita si trova subito a destra o frontale, è opportuno entrare in rotatoria azionando l’indicatore di direzione destro poco prima di uscire; se invece si deve percorrere tutta la rotatoria per svoltare a sinistra rispetto al tratto di ingresso, entrare inserendo subito l’indicatore di direzione verso sinistra e percorrere tutta la rotatoria tenendo la destra fino all’uscita ricordandosi di azionare l’indicatore di direzione destro prima dell’uscita.
Certo che se dopo aver creato la rotatoria, ti rendi conto che i pedoni non possono più attraversare e allora metti un semaforo a chiamata a pochi metri dal rondò... Mah...
UNIVERSITA' ITALIANE...
La top 100 delle migliori università
Nessuna italiana in classifica
Ti consigliamo:
Arriva l’ennesima classifica internazionale e ancora una volta le università italiane sono in fondo, talmente tanto da non essere nemmeno citate. Usa e Regno Unito dominano incontrastate le prime dieci posizioni, Tokyo sale, Seoul scende. E’ la Times Higher Education sulle prime 100 università del mondo.
Gli Stati Uniti detengono il record: otto atenei fra i primi dieci. E i successivi due posti sono appannaggio esclusivo degli inglesi con Cambridge ed Oxford. In testa alla classifica Harvard come lo scorso anno. Poi il mitico Mit, Massachusetts Institute of Technology sul podio dei primi tre seguito dalla Stanford.
Tokyo incassa una sconfitta: per la prima volta scende invece di salire. Le new entry sono la Seoul National University e la Hong Kong University of Science and Technology. Seoul sale di ben 15 posti sino al numero 26.
La Germania conferma il suo posto, con 6 nomi fra i primi 100. Pessima performance per la Francia: l’Université Paris Sud e l’Ecole Polytechnique escono dalle prime 100 e resta soltanto con due istituzioni fra le prime 100. [lastampa.it]
Gli Stati Uniti detengono il record: otto atenei fra i primi dieci. E i successivi due posti sono appannaggio esclusivo degli inglesi con Cambridge ed Oxford. In testa alla classifica Harvard come lo scorso anno. Poi il mitico Mit, Massachusetts Institute of Technology sul podio dei primi tre seguito dalla Stanford.
Tokyo incassa una sconfitta: per la prima volta scende invece di salire. Le new entry sono la Seoul National University e la Hong Kong University of Science and Technology. Seoul sale di ben 15 posti sino al numero 26.
La Germania conferma il suo posto, con 6 nomi fra i primi 100. Pessima performance per la Francia: l’Université Paris Sud e l’Ecole Polytechnique escono dalle prime 100 e resta soltanto con due istituzioni fra le prime 100. [lastampa.it]
ATALANTA IN NAZIONALE...
Baselli, Bonaventura e Brivio
Tre giorni in Nazionale
A Coverciano dal 10 al 12 marzo.
Tre giorni per approfondire più ipotesi sulla formazione azzurra
Il commissario tecnico della nazionale italiana Cesare Prandelli ha deciso di convocare tre giocatori dell’Atalanta per lo stage che si terrà settimana prossima a Roma, dal 10 al 12 marzo. Si tratta di Giacomo Bonaventura — l’unico ad avere un pregresso in azzurro —, Daniele Baselli e Davide Brivio. Per quest’ultimo si tratta di una vera e propria sorpresa perché il suo nome non era certo il più papabile, mentre i due centrocampisti erano già entrati, tempo addietro, nei favori del tecnico. Si tratta di una tre giorni conoscitiva per una rosa di calciatori che potrebbero essere considerati le riserve dei ventitrè chiamati al Mondiale in Brasile.
mercoledì 5 marzo 2014
LA VITA TI SIA LIEVE...
Il Cubetto Toolbox - Bergamo, via Pignolo 42 |
Il collettivo Bee3 (www.bee3.it) , in collaborazione con la Sezione Italiana di Amnesty International, organizza per mercoledì 12 marzo 2014 l’evento
INCONTRO CON ALLESSANDRA BALLERINI, autrice del libro "La vita ti sia lieve" con un intervento di GILDA MARCHESI dell'Ufficio Migranti della Cgil di Bergamo... MERCOLEDI' 12 MARZO, 18.30 a Toolbox (Via Pignolo 42) Ingresso libero e gratuito. Alessandra Ballerini, autrice del libro “La vita ti sia lieve” è avvocatessa civilista, specializzata in diritti umani e immigrazione. E’ stata consulente della “Commissione diritti umani” del Senato della Repubblica Italiana per il monitoraggio dei centri di accoglienza e di detenzioni per stranieri. Da sempre attiva sul campo in Italia e all’estero, collabora con Amnesty International e Terre des Hommes, con l’ufficio immigrati della Cgil, la Caritas Italiana e la Comunità di San Benedetto al Porto di don Andrea Gallo. Si occupa di affidi di minori, di tutela di emarginati e di donne vittime di violenza; tema, quest’ultimo che la vede impegnata presso il Centro Antiviolenza della Provincia di Genova. Edito da Melampo Editore, “La vita ti sia lieve” racconta il percorso vissuto dell’autrice, attraversando episodi nelle vite e nelle esperienze di persone normali ed eroiche insieme, schiacciate da destini, ingiustizie, meschinità insopportabili. Si intrecciano alle loro le vicende di donne e uomini giusti che a queste esistenze tendono una mano condividendone e alleggerendone, in parte, il peso. Dalla sua esperienza all’interno della Scuola Diaz durante il G8 del 2001, passando per le sue visite ai CIE di Lampedusa, nella sua memoria commossa e implacabile, Alessandra Ballerini ci accompagnerà tra le peripezie di giovani massacrati e torturati, madri combattive che cercano di avere la custodia dei propri figli, di bambini abbandonati a se stessi, di prostitute ribelli e di uomini naufraghi in un paese spesso inospitale, portando, in conclusione, all’augurio che la vita si faccia per tutti un po’ più lieve. |
PROPRIO COME IN ITALIA, UGUALE!
Non possiede un conto in banca, né tantomeno ha una carta di credito nel suo portafoglio. Vive con poco più che 20mila pesos al mese (800 euro) e non ha bisogno di una scorta, benché José Alberto "Pepe" Mujica Cordano, classe 1934, ricopra l'alta carica di Presidente della Repubblica dell'Uruguay.
Non è un alieno o un ricco ed eccentrico miliardario prestato
alla politica. E non è nemmeno un esibizionista, Mujica, che poco reclamizza la sua austera condotta. È soltanto un esempio di buona politica che viene dal Sudamerica. Ogni mese dei 250mila pesos (circa 10 mila euro) del suo stipendio da Capo di Stato, Mujica trattiene per sé soltanto quegli 800 euro che in Uruguay equivalgono allo stipendio di un impiegato bancario. Il resto, il 90% dei suoi emolumenti, è devoluto al Fondo Raúl Sendic, un'istituzione che aiuta lo sviluppo delle zone più povere dell'Uruguay attraverso la costruzione di abitazioni con acqua e luce. Anche per questo e non solo per i suoi trascorsi, Pepe, come ama farsi chiamare dai premier stranieri in visita fino al fattorino, è amato e rispettato tanto quanto il nostro ex presidente Sandro Pertini con cui condivide il fatto di essere stato arrestato e imprigionato.
Ex guerrigliero ai tempi della dittatura di Jorge Pacheco Areco, Mujica fu leader della corrente di liberazione Tupamaros, organizzazione radicale marxista ispirata alla Revolución cubana. Nel nel marzo del 2010 ha stravinto le presidenziali con il Movimento de participación popular (Mpp). Fu un evento storico culminato con due settimane di festeggiamenti nella capitale di Montevideo. È descritto come un uomo per bene, la cui sete di vendetta non ha mai guidato le sue scelte politiche, nemmeno contro i suoi aguzzini che lo tennero in prigione per 15 anni nel terribile carcere di Punta Carretas, la Alcatraz del Cono Sur.
Per il Fisco uruguaiano, Pepe Mujica è un nullatenente, il cui unico patrimonio è una vecchia Volkswagen Fusca di colore celeste (il nostro Maggiolino). Abita a Rincón del Cerro, nella periferia di Montevideo, in una fattoria tra cavalli, mucche e galline, proprietà della moglie, la senatrice Lucía Topolansky. E quando gli chiedono il motivo di tanta austerità e di questo stipendio da fame, lui non esita a rispondere: «Questi soldi, anche se sono pochi, mi devono bastare perché la maggior parte degli uruguaiani vive con molto meno». Fin dalla sua elezione Pepe Mujica ha chiesto di non avere una scorta e come un'auto presidenziale ha chiesto un'utilitaria, una Chevrolet Corsa che usa solo durante gli incontri ufficiali. La sua unica scorta è Manuela, una bastardina che lo segue ovunque anche tra i marmi del Palacio Legislativo.
I suoi aficionados, ancora lo ricordano da giovane: quando, dopo la caduta della dittatura militare, correva verso il parlamento sulla sua Vespa. E da titolare della più alta carica dello Stato, lo stile di vita di Pepe Mujica non è poi tanto cambiato. Ha una zazzera abbondante, grigia e spesso scompigliata, non indossa mai la cravatta e nelle foto ufficiali ha l'aria, più che di un presidente, di uno che si trova lì per caso accanto ad altri capi di Stato. Anche la sua pensione di senatore, da anni, la dona interamente in beneficenza. Niente sprechi, niente protocolli. Auto blu e parlamentari baby-pensionati «¡No pasarán!» mai in Uruguay, il secondo stato più piccolo del Sudamerica che si è ritagliato un ruolo importante in politica ed economia.
Oltre alla generosità, Pepe è anche ricordato per essere “il Presidente della porta accanto”. Si ferma sempre a parlare con i cittadini, saluta il salumiere e l'ortolano del suo quartiere, abbraccia i piccoli giocatori della squadra di calcio Huracán, che va a vedere ogni domenica. E la gente lo ama. Adora il suo modo di governare e lo segue anche in Spagna, unico Paese europeo che ha visitato dopo la sua elezione. Mercoledì, il presidente Pepe ha persino aperto le porte della sua residenza ufficiale ai senza tetto: ha disposto che una vasta area del Palacio Suarez y Reyes ospiti chi non ha niente. È questa l’idea di politica che ha Pepe. [linkiesta.it]
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