
Secondo le prime informazioni il carvichese non apparterrebbe ad alcun gruppo organizzato orobico, non essendo vicino né ai centri sociali né ad altre realtà anarchiche. Un "cane sciolto", forse, che però la polizia piemontese avrebbe identificato più volte durante le proteste ai cantieri No Tav, in particolare durante la manifestazione con una serie di scontri del 27 giugno 2011 al cantiere di Chiomonte. Le immagini video girate dalla polizia piemontese sono state diramate nel Nord Italia e poi utilizzate anche dalla polizia di Bergamo, che è arrivata ad identificare il quarantenne.
Nella sua casa carvichese, inoltre, sarebbero stati trovati gli indumenti indossati più volte durante le manifestazioni. Sempre nella sua abitazione c'erano anche dei proiettili, probabilmente di fucile, che sono stati sequestrati.
Complessivamente le misure cautelari firmate dal gip di Torino riguardano: una persona agli arresti domiciliari, 15 con obbligo di firma, e le altre dieci in carcere. .
1 commento:
Ma come diceva mia nonna,
perchè bisogna sempre farsi riconoscere?...
porquè? porquè? porquèè???
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