martedì 25 maggio 2010

LA LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE INFORMATA - NO ALLA "LEGGE BAVAGLIO"

Sono già più di 220 mila le sottoscrizioni all'appello contro il decreto governativo che blocca le intercettazioni, la cosiddetta "legge bavaglio".
Sull'onda dello slogan gaberiano "Libertà è pertecipazione informata", CarvicoBlog, invitando i lettori a sottoscrivere, aderisce all'appello in nome di un'infomazione quanto più libera, seria, indipendente e leale.
Ecco, di seguito, il testo dell'appello, proposto, tra gli altri, da Stefano Rodotà, Fiorello Cortiana, Juan Carlos De Martin, Arturo Di Corinto, Carlo Formenti, Guido Scorza, Alessandro Gilioli, Enzo Di Frenna:

La maggioranza cerca di imporre la Legge sulle intercettazioni telefoniche che scardinerebbe aspetti essenziali del sistema costituzionale.
Sono a rischio la libertà di manifestazione del pensiero ed il diritto dei cittadini ad essere informati.
Non tutti i reati possono essere indagati attraverso le intercettazioni e viene sostanzialmente impedita la pubblicazione delle intercettazioni svolte
Una pesante censura cadrebbe sull’informazione. Anche su quella amatoriale e dei blog (Art.28).
Se quella legge fosse stata in vigore, non avremmo avuto alcuna notizia dei buoni affari immobiliari del Ministro Scajola e di quelli bancari di Consorte.
Se la legge verrà approvata, la magistratura non potrà più intervenire efficacemente su illegalità e scandali come quelli svelati nella sanità e nella finanza, non potrà seguire reati gravissimi.
Si dice di voler tutelare la Privacy: un obiettivo legittimo, che tuttavia può essere raggiunto senza violare principi e diritti.
Si vuole, in realtà, imporre un pericoloso regime di opacità e segreto.
Le libertà costituzionali non sono disponibili per nessuna maggioranza.



Per maggiori info e per sottoscrivere è attivo il sito internet

3 commenti:

Anonimo ha detto...

L'ho detto io che c'è confusione...

Anonimo ha detto...

Vedo che qui la legge bavaglio c'è già...ok la moderazione, visto che qualcuno può scadere nell'insulto e nella volgarità ma ieri avevo scritto un commento(ironico, ma non certo censurabile) sul fatto che se non ci fosse libertà un blog come questo sarebbe già stato imbavagliato, e noto con disappunto che non è stato pubblicato

Anonimo ha detto...

A chi vomita notizie... e invece di informare attacca andrebbe messo guinzaglio e museruola... altro che bavaglio...