venerdì 14 marzo 2014

PARLA IL SINDACO DI SOTTO IL MONTE...

Il prossimo 27 aprile Papa Giovanni XXIII, originario di Sotto il Monte, verrà dichiarato santo. Un evento di portata mondiale che vedrà protagonista anche il paese Natale del Papa Buono, dove sono attesi migliaia di pellegrini. Il primo cittadino Eugenio Bolognini non ha un euro per asfaltare strade, posizionare nuovi cartelli, bagni pubblici, maxi schermi.

Sotto il Monte, il sindaco:
“Canonizzazione del Papa
Solo promesse, zero euro”



“Ci sentiamo abbandonati da tutti, politici e autorità. Non abbiamo un euro per gestire l'evento della canonizzazione di Papa Giovanni XXIII”. Il sindaco di Sotto il Monte Eugenio Bolognini conta i giorni che lo separano dalla fine del suo incarico prima di dire definitivamente addio alla politica. Ne mancano settantadue. Nel mezzo però c'è l'ultima fatica: il 27 aprile Papa Giovanni XXIII, originario di Sotto il Monte, verrà proclamato santo. Un evento di portata mondiale che vedrà protagonista anche il paese Natale del Papa Buono, dove sono attesi migliaia di pellegrini. Il primo cittadino non ha un euro per asfaltare strade, posizionare nuovi cartelli, bagni pubblici, maxi schermi. Promesse e rassicurazioni non sono mancate nell'ultimo anno: ad ogni manovra o manovrina sono stati garantiti fondi per gestire la complessa organizzazione dell'appuntamento molto sentito da tutti i bergamaschi. “Non abbiamo avuto nessun riscontro concreto, solo parole – commenta Bolognini -. Siamo molto preoccupati, perché non sappiamo come affrontare quelle giornate così importanti per la nostra comunità. Il flusso di persone è notevolmente aumentato e continuerà anche in futuro. Se vogliamo garantire un'accoglienza degna servono servizi igienici, cartellonistica, strade asfaltate. Ad oggi, nonostante i proclami dei politici, non riusciremo a fare nulla. Niente di niente”. [bergamonews.it]

1 commento:

trediori ha detto...

Non servono soldi per la Fede...