domenica 27 aprile 2014

CHE GRANDI IDEE...


Bergamo modello Verona - Panchine anti-clochard in Viale Papa Giovanni XXIII

 

Il primo è dichiaratamente entusiasta: «Stiamo migliorando l’estetica e la vivibilità del viale. I commenti sono molto positivi». Il secondo è di ben altro avviso: «Mi sembra di veder le punte che si mettono sui davanzali per allontanare i piccioni, affinché non sporchino. Solo che queste servono a tenere lontani gli esseri umani, i più poveri. Il tutto è molto triste». A dividere Massimo Bandera, assessore alla Sicurezza di Bergamo (è suo, il commento soddisfatto) e don Fausto Resmini, colonna del Servizio Esodo, da sempre in prima linea nel sostegno a poveri e sbandati (cui, è chiaro, fa capo la seconda chiosa) sono le panchine. O, meglio: le panchine con bracciolo, rigorosamente anti-sonno perché la barra centrale rende impossibile sdraiarsi. Inutile girare intorno alla questione: ecco le panche anti-clochard, anche se il loro nome politicamente corretto è «anti-bivacco». [corriere.it]
 
 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

siamo alle solite..si combatte il sintomo e non la malattia..

ma si sa, politicamente rende molto di più essere fautori della sicurezza e della disciplina che interrogarsi sul cosa si più fare per far si che non ci siano più persone che siano costrette a dormire per strada..

Anonimo ha detto...

CON TUTTI I LETTI VUOTI NELLE VOSTRE CASE FATE DORMIRE I BARBONI SULLE PANCHINE! VAAAARGOGNA!!